EMOZIONI E RICORDI NELLA SOLENNITA’ DEL CORPUS DOMINI E NELL’ACCOGLIENZA DI SAN GIUSEPPE NELLA NOSTRA COMUNITA’

Testimonianza delle Suore Sacramentine non vedenti di Tortona

La festa del Corpus Domini è una solennità particolarmente solennizzata  delle Suore Sacramentine non vedenti. E’ una festa di famiglia. Anche se in poche è stata festeggiata con la Santa Messa solenne, mettendo  le intenzioni per tutte le Sorelle Sacramentine sparse nel mondo.

Le Consorelle, hanno ricevuto diverse telefonate e messaggi di Auguri.

Essendo nell’anno speciale dedicato a San Giuseppe che Papa Francesco ha emanato per tutta la Chiesa, il Consiglio Provinciale, ha proposto una sua peregrinazione in tutte le comunità della Provincia Mater Dei per sottolineare l’importanza di questo santo nella nostra vita e nella devozione in San Luigi Orione.

Nel pomeriggio del 6 giugno, sono venute la Superiora Provinciale Suor M. Gemma e Suor Maria Chiara portando la statua di San Giuseppe pellegrino per le Comunità.  (Da noi rimane sei giorni a farci compagnia e da guardia).

Il dono della fortezza: una virtù da vivere e riscoprire

di Suor M. Chiara Pilota

Da pochi giorni si é concluso il momento di formazione con le Superiore delle comunità della Provincia Mater Dei sul tema della fortezza/ fragilità nel servizio dell’autorità. E’ stato un momento bello e stimolante che mi ha fatto pensare alle tante persone che ho incontrato nella mia vita che vivono questa virtù nel desiderio di ricercare il bene sempre, con fermezza e costanza, per sé e per gli altri, lottando e pagando spesso un prezzo molto alto!

Festa dell’Ascensione del Signore!

In tempo condizionato ancora dalla pandemia, il 15 maggio alle ore 18, è stato ricordato il 125° anniversario della consacrazione sacerdotale di S. L. Orione e del Servo di Dio P.G. Messina, nella Chiesa del Corpus Domini a Palermo.

Per rispettare le distanze necessarie, sono stati  invitati solo Il Vescovo, il rettore del Seminario diocesano con i seminaristi, i nostri Confratelli e Consorelle, il nostro parroco e quelli della parrocchie vicine. L’intenzione principale era pregare per nuove vocazioni sacerdotali e religiose e rafforzare quella dei già chiamati.

Doveva presiedere la Celebrazione Eucaristica  l’Arcivescovo Mons. Corrado Lorefice , ma non è potuto intervenire perché si trova in quarantena essendo stato contagiato dal coronavirus. Ha presieduto il Rettore del Seminario, Mons. Silvio Sgrò ed hanno concelebrato Don Marco
Grossholz FDP, il vicario di zona Don Leo Pasqua e altri tre che collaborano nel seminario della diocesi. Tra diaconi e studenti del seminario erano circa una ventina. La Comunità delle nostre Consorelle di Villagrazia erano quattro presenti.

La liturgia è stata animata da un coro  parrocchiale diretto dal maestro Angelo Marchese. Inoltre , è
stato presente solo un gruppetto di amici e volontari.

La celebrazione liturgica dell’ Ascensione del Signore ha dato, nell’omelia motivo al celebrante , partendo dalle letture, di esaltare le figure Sacerdotali e la fedeltà dei nostri S. Luigi Orione e del
Servo di Dio e della loro  coerenza di vita  per la gloria di Dio e il servizio dei fratelli.

E’ intervenuto Don Marco F.D. P. per delineare di più il profilo di carità verso Dio e i fratelli più poveri di S. Luigi Orione. E’ stata una celebrazione solenne e commovente.

In seguito è stata visitata la Mostra fotografica della vita e opera del Servo di Dio Padre Giovannni Messina.

IN CAMMINO CON IL RISORTO

VIA LUCIS SABATO 8 MAGGIO 2021

Sabato 8 maggio la comunità delle Suore Sacramentine non vedenti di Villa Charitas a Tortona, ha accolto, amici, volontari consorelle e confratelli per la “La Via Lucis” intitolata “In Cammino con il Risorto”, un pomeriggio di preghiera per la fine della pandemia. Leggiamo di seguito il resoconto di questo evento di Famiglia dalle parole di Sr M. Grazia Scaramuzza.

Buona sera a tutti e benvenuti, anzi, ben ritrovati!

          A nome della comunità delle Suore Sacramentine di Villa Charitas esprimo la grande gioia di accogliervi presso il nostro giardino per pregare insieme e implorare dal Signore la fine di questa pandemia che, da più di un anno sta colpendo tutto il mondo.

   Saluto con affetto Don Alessandro Digangi perché ha accettato di presiedere la celebrazione della “Via Lucis” intitolata IN CAMMINO CON IL RISORTO.

         Saluto anche le nostre consorelle, alcuni membri del Movimento laicale Orionino, i volontari che da anni prestano il loro servizio presso le nostre Case, i nostri amici e benefattori. 

È bello rincontrarci questa sera dopo un lungo periodo di isolamento e di chiusura imposto dalle restrizioni per evitare la diffusione del contagio da coronavirus, che ha provocato molti decessi anche tra le nostre consorelle, confratelli e ospiti ricoverati nelle nostre strutture.

Un altro motivo per cui, noi, come famiglia carismatica orionina, abbiamo organizzato questo momento di preghiera è perché desideriamo tessere relazioni di fraternità e di amicizia tra noi e lavorare in sinergia per annunciare il Vangelo e diffondere la conoscenza del carisma di San Luigi Orione.

         Siamo nel tempo forte della Pasqua, vogliamo, come i discepoli di Emmaus, metterci in cammino con il risorto per riscoprire ogni giorno il grande dono del Suo Amore e chiedere a Gesù che ci apra gli occhi alla luce della fede e ci infiammi il cuore di speranza, affinché possiamo gridare con forza ALLELUIA, IL SIGNORE è RISORTO! Egli ha sconfitto la morte e la Sua potenza può distruggere ogni male. Noi non vogliamo farci investire dai venti del pessimismo e della disperazione.

  Coraggio! Andiamo avanti sicuramente ci saranno altre occasioni simili.

   Auguro a ciascuno di voi, di accogliere con cuore aperto il messaggio di Cristo e che porti frutto nella vita.

          Grazie alla collaborazione delle consorelle, confratelli e volontari, che hanno preparato con molta cura il giardino, disponendo con tanta fantasia e creatività i simboli inerenti alla stazione proclamata.

         Diamo gloria e lode al Signore per la buona riuscita di questa iniziativa che ha suscitato molta gioia nei volti delle persone che vi hanno partecipato.

                                                      Sr. M. Grazia Scaramuzza

San Giuseppe, il pellegrino di Dio, nelle nostre comunità da Roma verso Tortona

La figura di san Giuseppe ci viene incontro da lontano, dai primi passi della storia della salvezza, quando un altro Giuseppe, figlio di Giacobbe, invidiato e venduto dai fratelli, si ritrova schiavo in Egitto.

Di fede in fede, da Abramo, Isacco e Giacobbe, di generazione in generazione, si giunge all’ultimo anello nella storia della salvezza «Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo» (Mt 1, 1-2; 16).

Questi tre nomi – Giuseppe, Maria, Gesù sono all’inizio della storia nuova. Con loro si compie il passaggio dalla promessa al suo compimento, dall’attesa alla pienezza dei tempi.

Questo meraviglioso disegno di salvezza voluto dal cuore misericordioso del Padre si è realizzato grazie all’”eccomi” di Maria, all’”eccomi” del Figlio alla volontà del Padre e grazie alla silenziosa e piena disponibilità di Giuseppe, «uomo giusto», che non oppone resistenza alla volontà di Dio, ma la compie con gioia affidandosi totalmente al Signore.

La sua forza è la concretezza di una fede silenziosa e sempre in movimento. Lasciandosi guidare e stupire dal progetto di Dio su di Lui e sulla sua famiglia nascente, Giuseppe si apre alla novità di Dio e si mette in cammino sicuro di non sbagliare strada.

In preghiera per le Vocazioni

Sabato 24 Aprile, dalle ore 12.00, alle 14.30, nella Cappella dell’Hogar Don Orione in Madrid, la Comunità Religiosa ha aderito alla stupenda iniziativa di Suor Maria Chiara Pilota Consigliera Provinciale incaricata della Pastorale Giovanile Vocazionale:

“24 ore per il Signore”, per supplicare Gesù Eucaristia, Signore e Padrone della messe, affinché mandi operai nella sua vigna.

La Preghiera di Adorazione per le Vocazioni nella Provincia Mater Dei è stata una grande forza, perché abbiamo sperimentato una profonda unità con Gesù Eucaristia e tra le Comunità.

Spiritualmente abbiamo sentito una forte Comunione con ciascuna sorella nelle diverse realtà operanti nella Provincia Religiosa, per vivere insieme il Carisma Universale della Carità.

“Charitas Christi urget nos”.

Ringraziamo con gioia e riconoscenza per questa iniziativa che è stata in verità un Ispirazione Divina.

Il Signore non si lascia vincere in generosità, per questo abbiamo fiducia e andiamo avanti con speranza.

“Ave Maria e avanti”.

58a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Ascoltiamo la riflessione di Giacomo.

Ringrazio Papa Francesco per le sue parole che illuminano la mia vocazione di papà. Guardando San Giuseppe mi chiedo: sarò all’altezza del mio compito, della mia chiamata? Saprò anch’io come lui guidare la mia famiglia nelle avventure della nostra vita? “Non temere” sono le parole che risuonano nel mio cuore, “perché Dio è fedele alle sue promesse”.

Grazie, Papa Francesco, perché mi ricordi che non è contando sulle mie capacità che potrò condurre la mia famiglia a realizzare i desideri più grandi, ma l’avere, come Giuseppe, “un cuore orientato a Dio”. 

“Maratona” di preghiera per la Giornata mondiale di Preghiera per le Vocazioni

“Se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”. E’ con questa fiducia che all’ultimo incontro via zoom, di Pastorale Giovanile Vocazionale, dove hanno partecipato sia le animatrici vocazionali, che le Superiore di comunità, è stata proposta la bella iniziativa di partecipare come intera Provincia “Mater Dei” ad una maratona di preghiera “24 ore per il Signore”. Questa giornata è stata pensata in occasione della giornata mondiale di preghiera delle vocazioni fissata per domenica 25 Aprile dal titolo: “La santificazione è un cammino comunitario da fare a due a due”. 

Si partirà sabato 24 Aprile alle 9.30 e terminerà domenica 25 Aprile alla stessa ora, la giornata di orazione che vede coinvolte tutte le comunità dell’intera Provincia, a cominciare da Roma, Tortona, dalle Sacramentine Adoratrici non vedenti che già di loro, come missione, offrono la privazione della vista “per aprire gli occhi della fede”, per finire a Tortona con la comunità di casa Madre, del Piccolo Cottolengo, attraversando ovviamente l’Italia intera, da Palermo, Bellocchi di Fano, Cusano Milanino, San Sebastiano Curone, Legino, la Spagna e la Romania.

Senza dimenticare e sminuire l’impegno di nessuna delle consorelle, un plauso particolare va alla comunità delle Novizie che si trovano a Roma, che hanno scelto un orario, dalle 24 alle 6.30, sicuramente alternativo, rispetto a come vivono la notte i giovani di adesso, anche se in questo tempo di look down è tutto fermo. E’ da sottolineare che la loro è una scelta controcorrente, ma che conferma la propria adesione alla famiglia religiosa.

Come per tutte le PSMC credono che lo spendere la vita per il Signore può solo portare frutti, tali da poter diffondere il carisma del nostro fondatore e  così allargando gli spazi di preghiera allarghiamo i nostri spazi interiori, il nostro cuore, chiedendo a Dio che ci illumini, ci guidi e ci sostenga in questa richiesta e ricerca di Vocazioni religiose per l’intera Congregazione, perché come diceva don Orione “I santi trovano le loro delizie nell’orazione” e noi con questa preghiera comunitaria sappiamo che il Signore ci concederà qualunque cosa gli chiederemo con fede, consapevoli che a Dio nulla è impossibile.

                                                                                      Sr. M. Paola Sozzo